Wind Music Awards – seconda serata

imageEd eccoci arrivati alla seconda serata dei Wind Music Awards! La puntata, registrata lunedì 6 giugno ma mandata in onda mercoledì 8, ha visto salire sul palco numeroso cantanti.
Primo tra tutti, Antonello Venditti con la sua “Cosa avevi in mente” che riceve il premio spaziale della Siae dedicato a coloro che creano. In tutta la durata della vita artistica, le sue canzoni sono state eseguite più di un milione di volte (il pezzo più eseguito in assoluto è “Sara” del 1978).
Reduce del festival di Sanremo, sale Alessio Bernabei con “Noi siamo infinito” che riceve il premio per il singolo.
A seguirlo, Elisa che si esibisce con il nuovo inedito “Love me forever”. Anche a lei va’ il premio per il singolo “No hero”.
“Come il giorno” è la canzone portata da Francesco De Gregori, il quale viene premiato per l’album “De Gregori canta Bob Dylan”. Un ep omaggio e di riscoperta del grande artista statunitense.
A raggiungerlo sul parco arriva Ron, seguito da numerosi altri artisti (Emma, Pezzali, Renga…) i quali si sono esibiti in “Una città per cantare”. I soldi ricavati andranno devoluti alla ricerca per combattere la SLA, una malattia che ancora oggi colpisce molte persone. Proprio a Ron va’ il premio arena di Verona per l’iniziativa.
A seguire, gli artisti che hanno solcato il polso dell’area sono: Il Volo (che il 4 luglio chiuderanno la tournée mondiale sullo stesso palco), Renga, Negramaro, Pooh (i quali hanno ricevuto il premio arena), Nek con “Uno di questi giorni” e Luca Carboni (che riceve i premi per il singolo “Luca lo stesso” e l’album).
Tra gli ospiti internazionali, Robin Shulz e Alvaro Soler. Quest’ultimo ha da poco intrapreso una collaborazione con Emma nel nuovo singolo “Libre”.
Ma ancora, Fedez, J-ax, Ligabue, Lorenzo Fragola, Max Pezzali, Clementino, Briga, Urban Strangers e Gemitaz sono solo alcuni degli artisti che hanno potuto tenere fra le mani l’importante premio che racchiude tutti gli sforzi effettuati da essi.
La serata si è conclusa con un altro premio, questa volta non per un artista musicale ma a Vanessa Incontrada per i suoi sette anni di conduzione al festival.
Le sorprese non sono di certo mancate e con queste si è conclusa la 10ª edizione. L’unica cosa che ci rimane è aspettare il prossimo anno per una nuova ed emozionante edizione dei WMA.

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